Mashima

dicembre 26 2004

Le voglie che l'alcool dischiude, come un fiore che di notte sboccia. Le voglie che il mio cuore rinchiude sono lingua che sfrigola in bocca. Attenzione al silenzio...scansate gli sguardi, uccidetemi! Ecco vi tocca...! Ah...la mia mano, dopo la bocca!!!

dicembre 25 2004

Amanti disciolti nell'acqua del tempo
 
Sarebbe sempre così la vita
se oggi il tuo riflesso
fosse meno lesto.
Lunatica la mano segue un ritmo strano
non comprende l'ardore.
L'incidente è nell'incrocio
di uno sguardo che cade
e l'acqua discioglie..
Ah se fossimo tutti granelli di zucchero!
Sale, tu sei, sulle pareti di una vagina nuda
sulle ali di una farfalla che sai,
volava bene i sogni
che sai, succhiava bene le notti.
Che sai, ti ucciderà un giorno
quando tu sarai zucchero e lei
sale nel mare.
Altrove, onda mortale.

dicembre 23 2004


Naturale

Altrepassare
il tuo silenzio,
istante:
respiro.

Divenire
azione obbligata,
dimenticata:
respiro.

Essere lì
dove solo tu sei
vita:
respiro.

Nel solo momento
d'incanto divino,
sapermi tua:
respiro.

Darti di me
esigenza mortale,
saperti mio:
respiro.

Esser di tutti
entrambi altrove,
insieme, forse:
respiro.

Francesca           

dicembre 17 2004

"Pensi mai all'universo?"

"Scc...è tempo perso!"

dicembre 3 2004

Non si dice..

Sussulto, intenzione e il pensiero é già peccato.
Osservare il riflesso e nell'immagine saggiare
la movenza, non capire, tacere..

L'emozione scuote,
é vento che investe l'onestà
si dondola, vacilla
ritmo incessante, il suo battito..

Allora brillare guardando altrove,
partire per capire e nell'andare,
scoprirsi con occhi socchiusi tremare
gitana scalza, ferma lì, senza parlare.

Digiuna di te emerge senza respiro
ed é un tocco il suo sapersi qui
senza il tuo sguardo...

Porta le dita alle labbra chiudendo il cuore,
...non si dice.

Francesca Cammarota