Mashima

gennaio 30 2005

E stasera la Mashi sentirà di nuovo il fastidioso e traballante ciuff ciuff che la porterà al freddo più freddo..perchè vicino Lodi lei lo sente, ci sarà la neve. Brrrr...altro che brividini! :-)

Ma del resto, da qualche parte, in qualche desiderio espresso nell'età dell'innocenza c'era scritto:"emozioni senza sosta, mai quiete a questo cuore, mai riposo a questa testa, mai conforto per il corpo..viaggiare dentro e fuori, prerogativa di sopravvivenza..." Obbedisco.

Poi mi dicono che ho la vita movimentata...Poi mi dicono "beata te"...Poi...forse forse, hanno ragione. Appendetevi al tram! :prr

gennaio 27 2005

Oggi è lutto per milioni d'anime e infiniti sorrisi dispersi nel tempo..Uccise dall'uomo e dall'ambizione d'umanità diversa, unica, pura e ariana. La follia che diventa ossessione e dilania ovunque come una bomba nucleare che non ferma la sua devastazione nella distruzione del momento ma conduce impringionando nel ricordo della sofferenza i posteri a non cancellare. Lo hanno chiamato Olocausto, ma non esiste parola capace di contenere. Mesta ricorrenza...eppure qui, a Napoli stasera c'è la neve a regalare sorrisi a vecchie signore stanche e palle di neve a bambini increduli..La neve a Napoli..era dal '60 che mancava. E' arrivata per festeggiare la vita e la speranza. E' tornata nel giorno in cui pochi furono a salvarsi..è tornata a salvarci ancora una volta regalandoci lo stupore di sè.

gennaio 26 2005

 Sono distante da me nella stessa misura in cui gli altri distano dai miei pensieri..Non ci si comprenderà mai. C'est la vie... Vabbè ma gli altri vivono meglio (credono), fanno miseramente finta di capire...gentaglia. Ahh quanta gentaglia ricopre il mondo! Altro che posteri..son cazzi amari!

Contessa miseria la vita prima o poi estingue il suo debito..Contessa miseria la vita prima o poi colpisce a sorpresa..Contessa miseria la mente non cambia..(C.Consoli)

gennaio 17 2005

Cosa fai mentre il silenzio si snoda come le nuvole sorseggiate dal cielo? Pensi all'amore, perchè tutti pensano a quello...Ma quale sortilegio fu capace di sottrarti alla terra lasciandoti lì a mezz'aria, spoglio d'umanità e nudo d'armi? Fu un pensiero, un'immagine riflessa, e tutto d'allora divenne vuoto, nuoto nell'ipocrisia, ossessione turbinosa di scintille, requiem di notturne agonie...

Avvenne poi, è fu per caso che un'anima ti guardasse. Lì, sospeso. Immerso ovunque e in ognitempo, senza dominio nè oltraggio, e senza resa di sè convenne al tuo oblio. Ripercorse se stessa e le sue entità..ti ritrovò muto in collisione perfetta, riflesso come un'ombra in uno specchio incrostato di vita. E tutte le parole di un'eternità divennero un solo suono, un urlo cucito agli orli delle labbra e spezzato dal lampo dalla tua mano. Ora entrambi ipnotizzati dal rumoroso silenzio cadono a terra, estranei al tempo e al fare di sè. 

gennaio 6 2005

 

L'insonne creta
 

Perdonami silenzio se non ti sfido questa notte, ma ho arance e fragole e regine senza servi cui badare.

Bidoni di necessità vetrata accostati ai muri della povertà ribelle, mani solide su libri antichi: l'arte fa boccheggiare privando il tempo del suo lascivo dominio.  E' dunque così la parola, solo che se oggi qui non si lega alla politica, domani lì non giungerà con forza. Lacerazioni del tempo. Eppure il sole sa esser candela nel vetro, raggiera su una ballerina bagnata e la prospettiva delle cose verte i sensi mentre l'orientamento cade in cerca del suo baricentro. Tutto echeggia nel gesto puro e dignitoso di una lacrima su un sorriso, tutto si rovescia nel finito infinito.

Un Michelangelo senza tela dipinge il fuoco dei suoi ardori, squilibrati e calibrati nella distorsione di uno sguardo e nella comprensione dell'età senile.

C'è chi corre i numeri e l'incasella, chi rumoreggia le corde vibrando di sé a sé e chi vagheggia senza meta né resa bramando la composizione di un regno senza servi, una regina di fragole ed arance distesa su di un campo di vermiglia speranza.

 

Francesca Cammarota

gennaio 1 2005

 
La più grande prigione è dentro di te, così diceva Jim Morrison e chissà quanti altri hanno sentito propria questa frase.
Dentro di te, dentro di me..: un mondo! Infiniti attimi che variano e mettono in subbuglio, all'istante e per l'eterno quel fragile mondo.
Perchè, la prigione è dentro me? In fondo, siamo tutti un pò bigotti con noi stessi, perbenisti e puritani..ammettere a noi stessi l'essere che nutriamo non è cosa semplice. Perchè vibriamo d'altro in continuazione, nessuno s'acquieta..del resto l'acqua quieta s'impantana e puzza. E tanti, puzzano perchè fingono d'acquietarsi...e forse un pò, un pò lo fanno, ma poi sgozzano la moglie. Anche questa è una prigione, no?
Allora l'anarchia, intesa come libertà profonda e individuale fornirebbe conforto a molte testoline! Se solo imparassero tutti un pò, a spirare di vento e sbriciolare il mare scegliendo i sassolini bianchi...se fossimo solo un pò più selvatici come il finocchietto ai bordi di una statale secondaria, un pò più verdi, un pò piumati, palmati, sfilati..animali semplici ma così stupiti dei tormenti umani che forse, forse rideremmo un pò, e ancora un pò.
La vita è una prigione meravigliosa al di sopra di qualsiasi immaginazione umana, è al di sopra..della nostra testa, quindi fuori dalla sua sfera. Per favore non proviamo a capirla o a giudicarla, proviamo semplicemente a viverla come un fiore che cresce, sboccia, profuma, appassisce e muore. Tanto non siamo niente di più che un fiore, agli occhi della terra. 
E allora non diciamoci buon anno, che tanto ogni anno è buono per qualcosa e in ogni anno c'è sempre qualcosa di spiacevole...diciamoci: spero di ritrovarti nella mia vita il prossimo anno, nei sorrisi che mi regalerai quando ci rincontreremo. Spero che il nuovo anno ci veda in buona salute e che l'amore sia sempre la prigione dei nostri cuori. Spero che le bollicine ingerite oggi non svuotino il bicchiere di domani, spero che l'amicizia sia sempre sincera e che i miei amori siano sempre, sempre, sempre migliori di me. State attenti alla testa...che prima gira e poi ci confonde.
Con amore, il mio che è più grande di due me insieme e che non trattengo perchè resto bimba nei sorrisi, col mio amore a voi auguro buoni giorni, a chi c'è e a chi ci sarà...E ora vado a prendere un altro pò di bollicine, perchè necessito di vortici interiori..sempre!
 
Francesca