Mashima

luglio 31 2006

Due mondi

Emergi come un'isola
e i miei pensieri ti ritrovano lì
a manifestare la tua presenza.
Salda. Intimamente la tua ragione conosco
privando già il senso da blande spiegazioni.
Appari esausta, come una pretesa.
Sicura, perché ti sollevi in me
ergendoti sopra la mia coscienza.

Sempre t'ignoro, ma talune volte
avvinto dalla tua immagine riflessa
bramo la conoscenza del tuo pensiero.
Ti possiedo, ti nutro, posso distruggerti e dominarti ma
ahimé, quanta intimità mi è preclusa!


luglio 28 2006

Conservami nel cuore
 
Custodiscimi in un giorno privo di rumore,
lontano dalle tracce di un’esistenza tormentata.
Ricorda il mio sorriso, le dita e gli occhi.
Perché in tuo onore il primo si mostra,
mentre le dita l’inseguono in difesa
e gli occhi su di te, tradiscono la mia resa.
 
Cura la vibrazione che mi inebria,
l’emozione che si leva nell’incoscienza,
perché il tempo e l’esperienza , sono angeli infedeli
giustizieri del sogno che si crea.
Concedimi il privilegio di elevarti
scevra da vincoli e costrizioni.
 
“Sfiora la tua immagine i miei pudori,
stringendo in nodi i miei capricci…”
c’è solo il silenzio a conciliare l’affanno.
Mendicante, il peccato, sfila ingordo la vita
obbligando il tempo a sciupare l’istante.
Il mio passo ora affonda nella polvere,
poi sorvola un orizzonte di ilarità azzurre e profonde
Inseguo l’infinito, sbriciolando, fragile
perché il nostro incontro è presagio di perdita.
Ma tu difendimi:”conservami nel cuore”.
 
 

luglio 25 2006

Preludio d'un dolce sonno
il tuo bacio amore mio.
Accanto, vicino, incastrato,
nel ventre.
Preziosa gemma
di lussuria e candore,
m’incanti!
 
Solitamente varco la notte
priva di munizioni per la mia cerbottana.
Con un’unica freccia
che di parte in parte
il torace trafigge: netta.
Sangue marcio.
Infetta.
 
Preludio del mio sonno
un arco in fiamme.
01/06/06