settembre 29 2007
Sarà presto, lo so. Mi mancherà. Mi manca sempre, come la vita. Soffro di malinconia...è una malattia, comune. No, non ho l'ansia. Sì, alle volte insonnia o tachicardia, ma no, non ho l'ansia. Sì mi mancherà...il rumore che fanno le dita, la sua luce, i colori, e la possibilità di entrare ed uscire dal mondo altrui...i mille universi...Talvolta falsati, altre volte come nel mio caso, onesti. E il rumore aggressivo di queste dita...che se qualcuno lo ascolta di sicuro mi chiede:"Ma hai fatto dattilografia?!" Eh...sì, ho fatto anche dattilografia! E no. Non uso tutte le dita la ma le mani insieme le so muover bene...e cavalcano il pensiero. O è il pensiero che le cavalca? Non so...Ma le mani le so muover bene. Mi mancherà. Forse a qualcuno mancherò. Sigh, sob, sigh.
Prenderò una macchina da scrivere...Portatile...magari.
settembre 27 2007
"L'attesa di congiunzioni mai più avrà questo tempo"
Stanche parole si ripetono,
confuse negli sguardi,
che ora scivolano, ma che prima...violavano.
Stanche movenze di danze già avute,
conseguenze note, altalene conosciute.
Frustranti cambi di stagione
manifestano i limiti temporali..
Il tempo che passa come l'acqua che scorre...
Resta l'umidità...e il ricordo della pioggia,
raccolta dagli occhi...e restituita.
E dire che un momento fa,
avevo il cuore pieno d'amore!
E dire che.
“Sarebbe, potrebbe, se solo, ma sai io, non posso, non voglio, però,...magari, è che io...si, no, oh amore scusa non volevo...perdonami...eppure vorrei...”
No, non parlavi con me.
La ballata della vita,
alle volte è un girotondo stolto.
Poi arrivano occhi nuovi.
Il primo strato...è uguale per tutti.
Come tenda che necessita di una finestra.
Il fine ultimo è quello...E,
la novità, è che è identico al mio.
Perchè desidero ardere di carne.
Le differenze le fanno i passi...
I suoni...
Le nostalgie...
Sempre prive di rimorsi o rimpianti.
Almeno qui, in questo Reame.
Tutto cio' che mi era dato di fare: ho fatto.
Tutto il vuoto ora: lo riempio.
E se non sarà sincerò mi adeguerò...
Del resto, anche lo specchio mente.
Tu, tu potevi far di meglio?
Io non avrei saputo esser migliore di così...
Proprio con nessuno.
Tu potevi cambiare, esser migliore.
Ma...te lo ricordi?
Il volo non può avvenire a mani incrociate.
No, non parlavi con me.
Non ero io quella pozzanghera.
La mia vita non ha copyright.
La tua?
Sposta la tenda...
Ops, la tua finestra è ancora murata.
settembre 26 2007
"Sapore di miele...sapore d'amore, dalla tua pelle dentro alla mia bocca...quando torni a farti la mia faccia....." Ma quanto bella è questa canzone?!? Provo sincera invidia 'tutta femminile' perchè non ho mai avuto un uomo capace di simili parole. "Alveare mio stilla ancora amore! Suggo e bevo come fa l'ape al fiore..." Ma poi...il ritmo...me la godo proprio questa canzone! "E vengo su e giù, su e giù, su e giù!!!"
Io voglio un uomo che mi chiami Venere e Menade...e voglio chiamarlo dio Pan, Satiro, Priopo, Fauno...
Ahhhhhh.......perchè la gente non gode delle cose belle che la vita gli offre...? Che viltà la rinuncia al bello! Che orrore...! Mi spiace...per gli altri...io invece...me la godo!!!
Laudata siii o mia Marlene! ;-)
settembre 24 2007
Uno - Marlene Kuntz - Ci siamo trovati e amati. Più che un cd è il Manifesto dell'Amore. Meraviglia!
settembre 21 2007
26/08/07
Per quanto possa.
Nella pece macabra,
sulla melma infernale,
questa mia luce sfavillare.
Per quanto possa.
Rumoreggiare in vite,
stantie e ripetitive.
Tuonare e spodestare
e di sorrisi contagiare.
Per quanto possa.
Per quanto possa!
Come gemma,
che gelata strazia,
così sola morirà.
Ho comprato le tempere e oggi dipingerò. In terrazza, con le cuffie, ascoltando Marlene...Stamattina ho provato di nuovo ad ascoltare il cd...ma non riesco, alla seconda canzone piangevo come una bimba che è caduta dalla bici. Ahi. Non bene. La Marlene...danza di lame e fende l'anima, la Marlene che canta:"Sto perdendoti, e quando accadrà, il demonio del grande rammarico, il mio girovagare dovrà, fuggire ovunque, inseguito dalla colpa...di quel che sciupai...ben più sciuperò, fra i timori e l'inettitudine, e a ogni persa occasione o viltà, la tua fine in me crescerà...come un'onta..."
Ho comprato le tempere e oggi dipingerò...il mare che è quiete dimora e libertà in rivolta. La mia rivoluzione è cominciata anni fa, non si è conclusa. Non avrà mai fine.
settembre 18 2007
Ti amo così
come si guarda la pioggia cadere,
tristemente,
dietro vetri opachi.
Dov'è la colpa?
settembre 15 2007
Sono proprio una bimba monella...Visto che la vita rincorre vuoti a perdere, penso proprio che riempirò questo vuoto di sorrisi inutili ma tanto belli. Signori e Signore, rullino i tamburi...La Mashi apre le danze e si prepara per lo show! Ora diamo sfogo all'ego superficiale e civettuolo, giusto per una sera, solo per il gusto di violentare questo Friuli Dall'Origine poco Controllata! Quello che avranno sarà solo una visone distorta.
E speriamo che il gatto non mi faccia più la pipì sul letto! Poi dicono i figli...
Infine, vi regalo la mia ciliegina...Cominciano a chiamarmi per la scuola...Motta di Livenza. Mi sento tipo pallina impazzita. E un pò pallina ci sta...e un pò pazza pure! ;)
settembre 14 2007
Sabbie mobili di immobili pensieri..
Ho lasciato al tempo
il tempo di smarrire questa tenerezza.
Di confonderla con il suo talento,
attraverso impressioni sbagliate,
concedendogli ogni mezzo
per diluirla e disarmarla.
Ma il tempo si è commosso
ha lasciato il ricordo di
quella linea luccicante
per il candore che mostrava
mentre arresa segnava il viso.
Il tempo addormentato
l'ha sognata e stretta a sè.
Tutta questa tenerezza
che affonda ogni intenzione..
così la riscossa diviene resa.
Mi sento male.
Anche il tempo s'è ammalato..
La MittelMashi
Oggi ci sarà un intenso scambio culturale fra l'Italia e la Romania. Io insegnerò alla mia amica rumena come preparare una buona pizza napoletana, e lei poi..., mi insegnerà qualcosa di rumeno...chissà! Ieri ho cucinato. Una calamarata per la precisione. Erano mesi che non smanettavo ai fornelli. La calamarata era buona! ma aveva degli ampi margini di miglioramento...La prossima sarà perfetta! Forse anche l'antipasto poteva migliorare. Mi son divertita! Gioco tanto con la preparazione, i colori sono fondamentali...poi son di quelle che si mangia: prima con gli occhi, poi con l'olfatto e dopo...dopo...s'assaggia!!!
"Spaghetto tu me hai provocato, ed io...me te magno!!!"
Una rosa rosa, una torta e un "quasi uno"...poi l'abbraccio.
settembre 13 2007
Il tre, il 3, il terzo come il piano 3°...lo stesso che si ripete e dimezza la mia città natale. Milano che mi vuole, Milano che detesto. Piroette, piroette, troppe danze...e diventa un girotondo, fastidioso. Illazioni, tante illazioni. Come se. E invece.
Stasera riceverò qualche sguardo buono, e non vedo l'ora d'esser abbracciata. Intanto, prendo fiato.
settembre 11 2007
...e fatt' na risata ca nun se pave!
settembre 8 2007
Talvolta penso:"Ma chi me lo fa fare?!?" Da sola mi rispondo che nessuno mi obbliga...del resto, tutti i lati negativi che ci possono essere in questa vita lontana e dispersa, sono parenti stretti della Signora Libertà. Ma è inutile nascondere che il fascino di alcune comodità, la lusinga di illusioni così scintillanti spesso, insinuano il dubbio che forse sto sbagliando, o che il prezzo da pagare per questa compagnia sia un pò troppo elevato...
Ma alla fine, quando ho tentato d'essere uniforme alla massa non ci son riuscita. Questa è la mia natura, niente meno che me stessa. Ieri Gagliotta ha spento ogni luce, io oggi trasloco. Credetemi, è come buttarsi giù. Tipo un suicidio lucido.
Almeno la Signora mi fa volare...
A parte questo penso solo...
"Ma che andassero tutti a fare in culo!"
Ecco il nouovo singolo dei Marlene!
Per ascoltarlo...
http://www.myspace.com/marlenekuntzofficial
UNO - Marlene Kuntz
E' finita
E' finita
La nostra favola, è finita.
Semplice e tragico
è finita tutto qua.
Eri tu il mio amore la mia dolce metà
la vita insieme un'armoniosa unicità.
Se penso a quelle cose che morranno perchè
non potremmo più condividerle.
-----?
C'è qualchecosa di sbagliato nell'amore
C'è che quando finisce porta un grande dolore.
Perchè quando un'amicizia muore non c'è
questo spasimo che sa di tremenda condanna.
Non ho mai cessato di amarti ma
non riesco più a baciare la tua faccia
Non ho mai cessato di amarti ma
non riesco più a sfiorare la tua faccia
Non ho mai cessato di amarti ma
non riesco più a brandire la tua faccia.
Questo è il mio tormento la mia fatalità
il motivo della fine della favola!
C'è qualchecosa di sbagliato nell'amore
C'è che quando finisce porta un grande dolore.
Perchè quando un'amicizia muore non c'è
questo spasimo che sa di tremenda condanna.
Ahhh Uuhuuhuuuhhh
Non ho mai cessato di amarti
Non ho mai cessato di amarti
Non riesco più a baciarti, baciarti.
settembre 7 2007
Ieri ero con Marco, tanti silenzi e. Nessuno dei due voleva parlarne, ma entrambi dovevamo farlo. Io avevo bisogno di capire e lui, lui era esausto. Quando lessi la mail di Luca, mi dissi che come al solito i due fratellini (Ing_e_Avv) mi stavano prendendo in giro. Io poi...sono una credulona di prima, e loro si son sempre divertiti a confondermi...per un anno son stata col dubbio:"Chissà se è vero che son fratelli!?!" A Bolzano non sanno fare le fasciature e Luca che non fumava nemmeno una canna ai concerti ora si fa di morfina. Luca ha gli occhi da bambino buono...eppure il tipo con la jeep non ha resistito. Morfina perenne, per guarire il "dolore fantasma". Non è un dolore di cui soffrono tutti...solo casi rari accusano questo sintomo. Cosa gli fa male? La perdita. L'assenza dell'arto. Gli fa male il piede che non ha, il ginocchio che non sente, il muscolo che non si contrae. E il problema non è mica la carrozzina, ma la bici. Le foto che ho scattato lo ritraggono in sella...sol sorriso. Lo ritraggono mentre si abbassa...per baciarmi, è tanto alto. Ma d'ora in poi dovrò chinarmi io.
A me fa male questa stupida impotenza che ho, non posso aiutarlo. Dice che ascoltare i Marlene gli fa sentire meno il dolore. Ma lo dice solo per farmi sentire utile. Mi mancherà non stare sulle punte.
settembre 6 2007
Per ora la posto...ma forse, non lo so è appena nata. Vabbè, vado a caccia.
"E lievemente l'anima l'aria sfiorava..."
Sento le tue mani sulla mia schiena,
sono le ali che mi mancavano.
Ricordo che quando raggiunsi la terra
qualcuno me le cavò dicendo,
che avrei trovato il modo
per volare di nuovo,
avrei trovato il sistema
per sanare le ferite e colmare l'assenza.
Da allora a ieri, nessun respiro seppe.
Da allora, alcun uomo ebbe, eppure
anch'io, quasi quasi, di me stessa dimenticai...
Le tue mani sulla mia schiena
mi trattengono, abbracciandomi.
Nulla di più dolce dei tuoi occhi,
oppure è colpa dei miei, castigo nei tuoi?
Il tuo respiro sul mio collo,
è calore costante che di te m'invade.
Calore, amore, calore amante, mi invade.
Sento il candore lascivo
di labbra tremule e l'affondo
di denti affamati...affilati, l'affondo.
Lasciami sanguinare...
Io, come ribelle e leziosa creatura
a te avvinta, avvinghiata, suggellata...Io.
Lasciami sanguinare: lasciva.
Dopo vorrò dissanguarti: vampira!
E aspetto che il niente sia,
perchè tu niente stringi
e io di te nulla voglio.
Di cio' che hai, nulla voglio,
se non quel tutto...
quel tutto che sei!
Prenderò tutto!
E lievemente nel mentre il mio divenire
con l'anima che l'aria sfiora, gioca, e muore.
E di te, quando sarai, succhierò l'universo
dalla cappella orgogliosa al pozzo profondo.
Rispettando la salita del passato
resistendo alla curva del presente
anelando la discesa...se sarà, planando,
su vuoti cuori in ville a schiera.
Le tue mani sulla mia schiena
son le ali che mancavano,
eppure mi trattengono
in un abbraccio d'amore stretto.
Tu, il mio paradosso migliore
per ricominciare a volare. Io.
settembre 5 2007
Poi dicono che sono mitomane...la realtà è che mi diverto a prendere in giro gli uomini. Perchè, non me ne vogliate signori maschi, ma se per il 98% di voi, io non son altro che un "buco della serratura" da provare...beh tenete in considerazione che il 98% di voi per me...è solo una banda di defi da deridere...Ad ogni modo, stavolta sono stata 'bastarda'...Un tipo alla guida di un furgone bianco mi punta, mentre passeggio...(canticchiando e mangiando il gelato allegramente)...Mi fa l'occhio languido (lunguidechè? pesce lesso!)...mi vuole...vuole che io sia compiacente...Allora, gli mostro con la lingua come si mangia il gelato... (nei suoi sogni perversi)
A quel punto...(povero animaletto), è ipnotizzato...ricordo solo la sua bocca spalancata. Poi...
1, 2, 3...scatta il rosso al semaforo, e lui col suo furgone dà dentro la macchina che ha davanti!
Sono stata bastarda, lo so.
Ma...io non ho fatto niente di male...Io mangiavo solo il mio bel gelato al limone! :prrr
settembre 4 2007
Lui
Copre la mia schiena
e mi bacia sulla guancia.
Dolcemente, mi ama.
La notte macchia maldestramente,
lenzuola e sogni d'illusioni stanche.
Lascia sempre cadere
tutto.
E tutto si lascia cadere.
Sarà la gravità della gravità?
Tutto, è in fratumi.
- Senza vento, spoglie mute,
niente s'alza,
nemmeno un'intenzione.-
Io,
sfioro i suoi piedi,
accarezzo i suoi pensieri,
...corro in un campo di girasoli.
Mi volto, dietro me il deserto.
Davanti: un precipizio.
Poi piove.
Il cielo rabbuia.
Penso che in un altro tempo,
sotto un altro cielo,
e correndo nel verso opposto,
tutto sarebbe stato perfetto.
settembre 3 2007
Ora...
Due, solo due, sono milionari. Entrambi di 24enni.
Uno, è bello. Irrimediabilmente bello e porta in dono "peso e misura". Ma è ignorante.
L'altro è esteticamente mediocre, privo di fascino. E' intelligente e porterebbe in dono la "qualità". Ma è arrogante.
Detta in francese...coi loro soldi mi faccio un bidet!
Poi c'è il resto...
Una carovana di bocce aperte...manco vedessero la Madonna! E che palle!!!
Quest'estate mi son divertita da matti guardano la faccia di mia sorella, mutava ad ogni drin, cambiava espressione...in modo surreale...
Estranei incontrati alle varie manifestazioni, fatte per pubblicizzare la sua attività, hanno cominciato a mandarle sms d'amore sul cellulare aziendale...
Solo che erano tutti per me!!! eheheh Che idiozia simpatica!
Ammesso che
qualcuno esista.
Ammesso anche
che io non desista,
mi chiedo solo:
"Non staremmo
perdendo troppo tempo?"
Che tempo?
Il nostro!
C'è un noi? E tu chi sei?
Senza tempo e senza noi cosa perdiamo?
C'è una perdita lo stesso!
Non la senti...? Alle volte è come una mancanza.
Hey...ma quanto impegno vuoi?
Quanto ti costa un pezzo di felicità?
E tu quanto vuoi per un pò di cuore?
Ce l'hai caro...non conviene.
Si vabbè...ma è puro!
Ahh...guarda, qui non ti crede nessuno.
Merce rara i sentimenti...
Merce rara e tu, tu vorresti volare?
Vuoi cose leggere in bicchieri da bere,
simpatie umorali profonde da svenire
vuoi tutto senza nulla rischiare.
Io, io mi getterei nel vuoto
solo per sfiorare un'emozione così.
Merce rara i sentimenti...
e ancor più rari i mercanti onesti.
settembre 1 2007
21/08/07
-Se la felicità è raggiunta
solo quando il mio corpo
sul tuo abbandona la carne
e si colma di calma...allora,
c'è qualcosa che non va!-
Ma io tutti i giorni raccolgo stelle,
e sorrido ai fiori, senza privarli
di vita e profumo.
Tutti i giorni, arrivo all'onda.
Rovescio le stelle in mare
e le sostituisco con delle pietre.
Poi di notte...le lancio forte forte in cielo!
...Così restituisco e, accendo stelle.
Brandelli estivi
Ieri ero alla stazione ferroviaria, già stanca senza aver fatto niente. Credo sia stata la ricerca spasmodica di una camera dove alloggiare a sfinirmi.
Per inciso: ha vinto la ricerca...1-0 palla al centro, oggi ritorno all'attacco! Cmq, ero in stazione e aspettavo il ciuf-ciuf...C'era un signore in stazione, barba bianca un pò giallina vicino le labbra, e giù del mento...un fumatore, era evidente.
Avrà avuto 70anni, vestiti invernali e logori. Il cappello bordeaux sporco. (mi piacciono i cappelli, mi piacciono di più se son puliti) Qualcuno, in questa società di merda, lo definirebbe un semplice barbone. Io ho avuto modo di osservarlo per un anno circa...fra le stazioni delle corriere e quelle dei treni. Lo salutano tutti, tutta la gente che bazzica in strada e tutti gli fanno un cenno con rispetto.
Ieri, ho lasciato che mi guardasse. Ho cantato per lui, poi mi ci son seduta accanto. Avrei pagato per avere una foto lì con lui! Per quel contrasto dettato dagli altri...non da me, non da lui, noi ci leggevamo bene. Uguali, no, lui è più forte di me.
Avevo una sola domanda da fargli...e anche lui aveva una curiosità da esaudire...Mi fa:"Come si chiamava l'uomo orientale della sua famiglia?" (- Panico - Chee cavolo ne so?!?!?)
"Mah...non saprei dirle...avrei dovuto chiedere a qualche bisnonna." (sorrisone) "Lei mi ricorda il Giappone sa...?!" Gli ho sorriso ancora una volta, ma senza dire, qualche piccolo granello di me dovrà pur restare a me, no?
Bene...era il mio turno, una sola domanda, una sola cosa volevo sapere da lui. Solo una. Era importante, per me fondamentale...Gli sorrido, lo guardo bene e gli chiedo con tutta la dolcezza che potevo, perchè mai avrei voluto offenderlo o ferirlo:
"Ma lei, lei con chi parla?"
Non mi ha risposto.
A parlare, siamo più o meno, bravi tutti...basta poi non ascoltare cio' che ci vien detto come risposta. Solitamente le persone comunicano in modo unilaterale. La famosa Torre di Babele credo rappresenti questo, più che lingue differenti.
Lui vede tutto, sente tutto con una lente diversa tutto analizza e studia...ha tempo e non si è perso nel futile turbinio della quotidianità. Lui, il barbone, parla...ma se nessuno lo ascolta?
Io parlo sempre, di rado le persone mi ascoltano. Qualcuna fa l’altalena. Qualche altra fa finta.
Io sono sola e bella.
Bella...Beh, è capitato e tutto può cambiare, basta poco così...Sola, per scelta.
Un'estate intera a sentirmi dire:
"Uhaaa come stai bella?!!" "Ma cosa fai per esser sempre più giovane e bella?!?" (che frasi del cazzo) "Ahhh...ma ti sei sposata?!" -NO- "Ahhh...allora sei fidanzata?!" -NO-
"Ah..." -AH CHE?!?!-
"E vabbè…ma tu bella come sei, te lo puoi permettere di aspettare...però vedi che mentre la brutta si marita la bella si stipa e resta sola!" (si stipa?!? E' esilarante trovare ancora chi, prova per sua ignoranza, ad italianizzare il napoletano.)
"No, guarda, io sto bene da sola!"
Qui scatta...o la Sindrome del "poverina hai avuto qualche delusione?" oppure quella "forse ti piacciono le donne?"
Dopo aver tentato entrambe le strade ed aver incontrato un muro intestinale, il mio, solitamente "gli amici di vecchia data" mi presentano a rispettivi mariti/mogli e "figli".
Sicchè...quando Silvia mi dice:"E questi sono i miei due mostri!" Io le sorrido, e penso che davvero lo sono...partendo dall'educazione che non hanno ricevuto.
I figli. Le amiche incinte. I miei ex compagni d'avventure coi pupi in braccio, e le auto cariche di bimbi...pieni di conti che non tornano e di domande a cui non vogliono rispondersi.
Un pò di vomito di latte, qualche calcio, troppe urla. Bambini diabolici e genitori vinti.
Perchè si ostinano a chiamarla felicità? Sono tutti così infelici...Forse non si guardano.
Quanta invidia su di me...i loro occhi su di me...Belli: sci-vo-la-!
I figli costretti a dare (inconsapevolmente) energia. I figli assorbenti e spugne di infinite negatività e rinunce dei genitori.
I figli che pagheranno negli anni successivi tutte le turbe dei genitori. (e si scontano tutte) I figli alibi, scusa, volontà, scudo, fonte d'energia alterata.
Eppoi...tutti a rifare quello che si faceva da figli! Andare nei posti dove ci portavano i nostri padri, dire le cose che dicevano le nostre madri...o fare il contrario per ricercare un risultato diverso.
Siete, lo sono, saranno, tutti così tristi e infelici.
Ma perchè le persone non pensano?
La vita è tutto qui...?
Si.
Noi abbiamo noi. (cosa c’è di meglio?)
In noi tutto ha inizio e fine.
Noi siamo il principio, siamo la creazione, il padre, la madre, il figlio. E siamo tutti fratelli, tutti uguali e diversi.
Noi siamo il bene e il male. L'infinito e il finito. Siamo luce e ombre, siamo tutti i colori in un solo colore neutro.
Siamo l'esatto contrario di cio' che siamo.
Siamo tutto e siamo così niente, così niente!
E la vita è tutto qui.
Basta non farsi fare e non fare, troppo male.
La vita è un gioco, l'unico.
Il mondo è il nostro parco giochi...ed è meraviglioso.
Ora, cortesemente, lasciate che io sorrida di voi.
