novembre 30 2007
Gli uomini sono orribili.
L'anima non è un'entità astratta. Altrimenti non potrebbe diventar livida, nè rinchiudersi o soffrire.
I sentimenti sono delle pietre scagliate con violenza.
Gli uomini sono orribili.
Il peso che c'è dato è fuscella.
Ma, troppe volte non ce ne accorgiamo.
Io vivo come se intorno a me ci fossero solo morti, come se camminassi in un cimitero d'anime...La Livella di Toto'...'a livell'...
Per questo, solo per questo, quando vedo un corpo che ha luce e che conduce se stesso consciamente in questo cimitero...io mi fermo e lo miro.
novembre 29 2007
Mi vida...
Sappi che
la tua mancanza è insidioso pensiero
che sottilmente mi tormenta.
Così l'animo mio s'affanna
e discute con il corpo
sragionando...
Delle gambe rivivo la fiera solidità
l'irrequietezza instabile da cui parti.
Delle mani la presa conduttrice,
la forma che non scava ma s'immerge
godendo la profondità del mio esser donna.
Degli occhi...il sorriso e l'indagine
costante, attenta, brillante...d'ogni sfumatura.
'Perchè nel dettaglio si scopra l'opera d'arte
e nel mirarla da lungi
si spalanchino gli ingegni di nuove vite.'
Sei venuto come vento di scirocco
su un mare in rivolta che esternava quiete.
Hai spaccato il mio ventre
come un'ascia sapiete sul legno,
lasciando intatto il cuore
lasciando ansimante il corpo.
E in me s'erge e trona,
il desio di rivalsa
di ricompensa
come se occorresse
restituire e, riappropriarmi.
'Mentre amabilmente
privi di qualunque scienza
giocavamo a non ingannarci...'
Osservo ancora il nostro scivolarci
l'uno sull'altro
l'uno nell'altro
sottrarci e addizionarci
sempre uguali, sempre pari...
E se tanto basta a crear amore,
allor io già t'amo e desidero
e ancora, desidero e t'amo.
novembre 27 2007
Le nuove terre e le passate distruzioni..
Sono gli occhi, le mani e...quello che io vedo e che c'è...al di là di cio' che raccontano...al di là dei colori che utilizzano per dipingerlo...cio' che vedo mi piace e va bene così.
Quello che sento...è il desiderio e il bisogno di recidere legami ancestrali.. karmici di Amori massacranti...e svilenti.
Poesie ne ho...e ne avrò, e ancora ne avrò e di più ne vorrò e pretenderò!!! ...e voglio e vorrò escluderti, sempre. Dagli occhi alle mani, il tuo futuro sbriciola...io sono in costruzione!
novembre 23 2007
Ahimé, la vita è fatta di persone. Alcune, non possiamo sceglierle.
Ad alcune, sottostiamo per amore...una sudditanza del cuore, controversa e delicata.
Ogni negazione, pare sia rivolta a sè.
Ma esiste, e resiste in me, una volontà chiara di sopravvivenza.
A distanza di dieci anni, la vita ripropone lo stesso giro...identica giostra, cambia solo un passeggero.
Noi due, spettatrici e carnefici della vittima...alla quale non sappiamo donar oltre, nulla, oltre noi stesse...e anche questo, non basta.
Lei, la vittima.
Non di lui, ma di se stessa.
Benedetto libero arbitrio. Maledetti legami.
Dov'è l'orrore se non nell'incapacità di esser donna e madre consapevole?
E chi glielo dice?
Io.
E chi piange?
Lei.
Oddio no.
Lei si compiange.
Chi si dilania...siamo noi.
Di-la-nia. Perchè una madre ti sventra.
E non ho ancora capito, se ammazza più noi o se muore più lei.
Vite ammalate.
Vite comuni.
Detesto chi rinuncia a vivere.
Disprezzo chi insulta i suoi giorni impanandoli di mediocrità.
Eppure dentro me, c'è l'ineluttabile consapevolezza che Lei...anche stavolta, non risolverà se stessa.
La vita, ripropone giri di giostra.
Come un valzer lento...
Per questo la mia natura talvolta si confonde, in primitive danze di avi sbagliati e decadenti.
Pare che la nostra...sia una scelta.
Io mi son scelta e non affatto intenzione di perdermi di vista!
Solo il cuore...ogni tanto vacilla.
Si, lo so, anche tu hai i capelli più bianchi.
Si, lo so.
So tutto.
Sccch.
novembre 21 2007
12/08/07
Per un amico...distante.
Ascolta i bambini piangere,
non piangono per me.
Tutti giganti ai miei occhi.
Tutti migliori di me.
Fino a 10 anni hanno un'innata
capacità organizzativa e deduttiva.
Fino a 10 anni tengono il mondo fra le dita,
dopo...si smarriscono.
Ascolta i bambini piangere.
Il capriccio è sempre esigenza d'assenza.
Quanta acqua potremmo raccogliere...
...dai loro occhi alle nostre mani.
Porta i bambini fuori.
Mostragli l'aurora e spiegagli
cos'è il giorno e, dove nasce il tempo.
Se hanno paura, ...chiedigli:"Di cosa?"
e se la risposta non c'è...interrogati!!!
Forse hanno paura di te, del tuo giudizio.
Insegnagli la forza che sono,
l'un per l'altro e, quanto possono dare agli altri.
La vita non è prendere ma dare.
Concediti il perdono per il loro giudizio.
Avranno una vita per tremare.
Sorridendo spiegagli che tutto,
è sacro e tutto è profano.
Non andar mai fuori casa senza prima averli baciati,
e ricordagli sempre che tu esisti
perchè loro ci sono...e non viceversa.
Insegna loro la tolleranza e l'umiltà.
Il coraggio sarà una conseguenza.
Non temere mai di dirgli la verità.
Amati.
novembre 16 2007
Ok, non mi sento ottimista. Ok, ma non mi sento affatto pessimista. Piuttosto mi sento altalena al vento. Nell'ultimo periodo, ammetto, di essermi concessa un dolore gratuito. Non dovevo. E' che alla fine io porto sempre in dono il cuore...E' che alla fine, le persone sono sprovviste di questo muscolo involontario e, non lo capiscono. Anche per questo, il mio, lo maneggiano con poca cura.
Si, gli uomini andrebbero sterilizzati. Ora, a me spiace tanto che Caio non riesca ad aver figli, mi spiece per lui...ma a differenza sua io i bimbi li conosco bene...e a differenza sua ho visto cose, ho vissuto intensità...e non mi si parli dei bambini in India che non hanno scelta...basta andare in una qualsiasi scuola e accorgersi che tutti loro...tutti non hanno scelta. Perdono l'ingenuità intorno ai 4/5 anni...conoscono la violenza talvolta assai prima...Questo mondo non è adatto ai bambini...Lo saprò ben io che custodisco la mia fanciullezza!!! Io ho gli occhi di una donna...ma il mio sguardo è da bambina. Ho la conoscenza di una donna e lo stupore di una bambina, e l'orrore, l'orrore...lo vedo.
Voi credete che i bambini non soffrano? Dategli un metro di misura migliore. Evolvetevi!
Ma no...si segue la natura...si procrea per procreare. L'atto divino di fusione, l'amore che genera...non la specie da non estinguere. Gli uomini andrebbero sterilizzati. I gatti forse no...
E domani Cuneo.
E di Milano, nemmeno più un respiro...
La differenza, non sempre può. Per fortuna, stavolta, non c'ho rimesso il cuore...ma solo un boccone amaro da buttar giù...l'ho diluito con qualche lacrima e addolcito con le M&M...sempre meglio due chili in più che un'altra delusione da elaborare come un lutto.
novembre 12 2007
Scrivo sempre...non mi son persa. Ma non ho il tempo per inserire i testi sul blog. Ho ritrovato un'amica, al sapore di nocciola. L'ho lasciata bambina e me la son ritrovata donna. E' stato un bel regalo...come a ribadire che la vita ritorna. Un dare avere costante. (e quindi...torna tutto...il cattivo, e se alle persone che mi hanno ferito tornasse la metà del dolore procuratomi...già sarei sazia!) Il tempo è tiranno anche perchè sono in due giurie di concorsi poetici. Uno è fighissimo, riguarda Saffo ed è un concorso nazionale, l'altro riguarda il Natale...e da anni ho chiuso i miei rapporti col Bianco Natal...Ho talmente così poco tempo da non riuscire a partecipare io ai concorsi. Uff. Vabbè...
Meglio quattro parole in croce che una colata di cemento sui sentimenti!
novembre 2 2007
Due capelli bianchi. Solo due. Sulla -mia!- testa.
Mmm... Penso che...non c'è due senza tre...
Ma penso anche che...bionda sto troppo bene!!!
(per la serie:"Noi tifiamo Napoli! Tiéé!)
