luglio 27 2008
Agli astanti poeti...
I poeti
E tutti noi costretti dentro
le ombre del vino.
Non abbiam parole né potere
per invogliare gli altri avventori.
Siamo osti senza domande
riceviamo tutti solo che
abbiano un cuore.
Siamo poeti poveri fatti di vesti pesanti
e intime calure di bosco.
Siam contadini che
portano la terra a Venere.
Siamo usurai pieni di croci.
Siamo conventi che non danno sangue.
Siamo una fede senza profeti,
ma siamo poeti soli come le bestie,
buttati per tutti i fanghi,
senza una casa libera,
né un sasso per sentimento.
Alda Merini
luglio 24 2008
Ebbene, la mia eclissi ha sapore di altalena, di mulini, di silenzio.
E succede che... la sospensione si estenda all'estremo. Che si allunghi oltre gli arti. Che nulla più conti. Che il presente sia pieno, e il suo gusto: sia intimo disgusto.
Resisto.
Esisto.
Senza esito, se non quello di lasciar diluire la vita dagli eventi.
Emergo, e il respiro é nel dentro.
Apnea di reminescenze che si disperderanno di qui a breve.
Breve tempo.
Esile visibilità di se'.
Piccola vita.
Piccola Fra che gioca da sola
al gioco del silenzio.
Ed è guerra, deflagrazione.
Resisto.
Esisto.
Senza esito.
Ora.
luglio 14 2008
Ieri sono rientrata da Parigi...
Perchè non vivo li'?
luglio 4 2008
Il dolore è pari all'amore che provo per lui. Ma lui ha una malattia incurabile che lo sta divorando dentro, e mentre lui muore, io, muoi con lui. Adri dice che Dio gli ha regalato me per avere una vita più bella, eppure questa impotenza minimizza la mia esistenza rendendola pari a cio' che è: un vallzer di vento. Siamo già morti appena veniamo al mondo, ed è questa la sola certezza che accompagna la ns vita.
Lui è la cosa più preziosa che ho. E' cresciuto con me, è stato la mia forza in tante difficoltà. Non bastano parole per spiegare l'amore. Ho un dolore che dilania lo stomaco, la testa mi scoppia e credo di aver pianto ovunque...ho imparato. Non ho imparato niente. Non riesco a proteggermi da me stessa. So amare solo così, incondizionatamente e se senza pretesa. Amo ancora ogni persona che ha attraversato la mia vita, anche la più crudele.
Lui deve morire, a me la scelta. Ma quanto è dura lasciarlo andar via. Ho perso gli amori più grandi, le cose più importanti, ho sempre perso tutto...fuorchè la fiducia, la speranza che la vita possa esser più docile...ma lui, non vorrei che andasse.
Amo così tanto Bia che gli darei anni della mia vita per vederlo di nuovo in salute. E' normale, chiunque lo farebbe per un figlio. Ma..., ci sono i limiti umani che spengono ogni speranza.
Bia è la creatura più buona e dolce del mondo.
Sono mesi che penso a lui in continuazione. Lo sogno sempre. Ma non ha nemmeno più il suo odore...sa di ospedale, odora di morte.
Ma...quando sarà andato via...io dovrò sopravvivergli, e sarò immersa nella superficialità di queste vite piatte che affollano i miei giorni...ed io dovrò sopravvivergli.
Vado a stendermi a terra, voglio stare con lui.
Se qualcuno pregasse...se qualcuno operasse miracoli...
