Mashima

settembre 27 2008

Scritta di volata sul blog di qualcuno che accosta la poesia allo spritz in un modo ehm... originale.
Seppur frivola.. ha una maternità e quindi la posto anche da me.

Spritz

Diluire il tempo con preziosi sorrisi
di vino accesi
con deliziose bollicine
che in spicchi d'arancia s'incastonano.
E le nostre mani che
sulle patatine si sfiorano
e già prima d'arrivare alle labbra
son vuote ma pronte a rinnovar assalti,
in scodelle traballanti su tavoli rovesciati.
Il mondo si colora...
sono i sorrisi del vino
sulle meste strade del Nord.

settembre 22 2008

Niente, non ci riesco. Le parole sono ancora liquide, cadono, scivolano e vanno via come lacrime. Da ciò che i miei occhi vedono a cio' che sento... e non so trattenerle... non le voglio 'ste parole!!! Ho un pò d'odio e disprezzo, tanta amarezza...troppa, e delusione.
E sono stanca di vedere.
E sono stanca di sentire.

Non sono partita per il lavoro.
Odio chi distorce la realtà, è facile,, è comodo dimenticare.
Io non dimentico.
Non dimentico l'intenzione della partenza.
Non dimentico il lassismo e l'insofferenza.
Non dimentico il vuoto che mi è stato restituito al bar della stazione d'arrivo.

Niente, non ci riesco.

settembre 16 2008

Poesie nuove arriveranno...
Sento le parole muoversi fra le dita, e le dita, che si sfumano fra giocose luci. Tra poco, nuove alchimie giungeranno ed io sarò lieta di servire. (inchino e sorriso)

settembre 14 2008

Mi è stato detto di fare a meno... allora ho chiesto consiglio per capire come vivere senza... e Lui mi ha detto di far come se qualcuno mi avesse tolto un braccio. Abituarmi alla perdita dell'arto. Perchè l'altro è un prosieguo di me.
E Dio!!! io bestemmiavo dei Ti amo puri, ed ero viva e piena.
Ammetto anche di esser stata sempre vagamente livida di dolore, mai libera, mai libera d'essere.

Io starò con te
sia insieme a te
sia senza te.
Tu tu mai sarai
ne' senza me
ne' insieme a me.

Io su di te
voglia che striscia disperata
e tu aggrappata
alla mia schiena liscia tu
sopra di me
e macchie avide sul collo
e cosce tese
e nelle reni un crollo.
E polveri
di luna nei cristalli
degli occhi tuoi
bucati a fare entrare i miei
e noi sciacalli
di baci sulle labbra
unghie rapaci sulla pelle
senza stelle ne' indulgenza
in questa rabbia
Domani domani
domani non arriva mai

domani domani mai
domani domani
questo domani non c'è mai
domani domani mai
mai più noi due
soltanto io e te
ma senza noi

restiamo poi
nudi e più spogli di chi è nudo
e il letto è un nido caldo nella giungla
e la speranza è una notte
troppo lunga

e non abbiamo neanche un volto
e non abbiamo un corpo
e tutto è sciolto
nei muscoli
lasciati senza forza
due pugili
sfiniti che si abbracciano
e il gusto è scorza
di un frutto di savana
un fiume asciutto i nostri fianchi
sassi stanchi e sguardi bassi
smorfia gitana
Domani domani
domani non arriva mai
domani domani mai
domani domani
questo domani non c'è mai
domani domani
noi morimmo per far vivere altri due (!!!)

Domani domani
domani non arriva mai.

Oggi,
prego,
con tutto l'amore che l'odio nutre e sfama,
che ti sia data medesima condanna,
che ti venga tolto ogni arto e ogni sorriso.
Che alcuna gioia compensi e che la perdita
si realizzi come una malattia abulica che ti fa smettere di esistere in qualunque mondo.
L'amore divino sa perdonare. Io no.
Che Dio ti scampi da me.
Non esiterò.
Non farti vedere in giro.
Non mostrarti accompagnato.
Non esiterò.

Non esiterò!

Non è una minaccia, ma semplice rivalsa.
E no, non apprezzo, non ragiono, non capirò.
L'agnello è tornato per uccidere il suo carnefice.
Ma quanta viltà ed egoismo contiene il tuo cuore?!?
Dopo... farò a meno di braccia e gambe, farò a meno di un così maltrattato amore.
DOPO.

E sì, sono impulsiva. E vaffanculo a te, a lei e a loro!!!

settembre 6 2008

"Tutti mi guardano con occhi spietati
Non conoscono i nomi delle scritte sui miei muri
e, non sanno che sono firme degli angeli
per celebrare le lacrime che ho versato per te"

Merini

Ricordarsi d'esser felice tra una lacrima e l'altra è una buona regola di vita. Come respirare nell'apnea che talvolta la vita impone o, cercare d'esser sempre la 'lancetta' che scandisce il proprio tempo. E non aver dubbi, il tempo è diverso per ognuno di noi. Rispettarsi, sbagliare con consapevolezza. Il dazio si paga... ma non lo pagano tutti. Lo paga solo chi si mette in gioco, solo chi aspira ad essere una persona migliore... e non per gli altri, ma per sè.
Essere una persona migliore non significa diventare il prodotto migliore sul mercato... ma semplicemente scegliere i sentieri del ventre, le indicazioni delle ossa, sentire la propria pelle. Guardare, guardare, guardare ed ascoltare tutto, con tutti i sensi.

Io provo molta pena per le persone che mi circondano, e mi sento sciocca, perchè le amo.
Ma di grazia, mi chiedo: che strada fanno? Quali vie vanno a percorrere e perchè?!? Soldi, potere, e carne al macello. Donne puttane, uomini di corruzione. Donne che hanno perso il gusto di sentire... uomini che non hanno mai avuto una degna umanità.

Eppoi si sveglieranno... e rinunceranno a cambiar tutto, per stanchezza e... alcun problema, solo infinità viltà.
La vita non è mai stata facile per nessuno. La vita è crescita dell'anima non consumismo della carne.

Ma, dove sono i poeti?
Dove sono le anime buone?
I suonatori senza pubblico... dove sono?

I mendicanti senza fame stanno divorando il mondo.

Sono sola e, tra una lacrima e l'altra, ricordo sempre d'esser felice.
Per me.
Perchè c'è ancora aria, per me.