novembre 25 2008
A te che sai... che sto parlando di te.
Saresti stato il mio più uno in una lista rinomata e.
Avresti visto la musica: quando prende corpo in poesia e ti si schianta addosso.
Avresti tremato dall'emozione.
L'avresti fatto, accanto a me.
In quel paese che tanto bene conosci per vicessitudini passate.
L'avresti fatto, accanto a me.
Se la tua viltà fosse meno impetuosa e radicata.
E non trarre soddisfazione da cio' che leggi...
Perchè hai perduto ogni mio respiro e battito.
Ed hai guadagnato solo miseria.
Miseria, perchè l'ipocrisia di chi ostenta cio' che non è lo rende misero.
Le nove P te le insegnerei io.
"Io non parlo poco perchè
le mie parole sono pensate e
spero ti procurino pena."
A te che sai che sto parlando di te...
Conegliano 28/11/2008 Marlene Kuntz.
E' sempre una questione di qualità.
novembre 20 2008
E' sempre una questione di qualità.
Musa, ispirami.
novembre 3 2008
Istantanea:
"Di due liceali"
La memoria emotiva non si smarrisce nel tempo,
conosce solo corrispondenze, assonanze.
Le parole poi vengono, perchè son fedeli e tornano a me.
Per ora mi godo qualcosa di morbido, profumato e sensuale.
Panchine di fortuna pregne dell'umore rivoluzionario del cielo,
dove due liceali imparano la bellezza di nuovi sorrisi.
