poesia | Mashima

dicembre 4 2009

Al silenzio

 

Racconta il cuore alla vita,
e le insegna il silenzio gravoso dell'errore,
la scelta infelice, soggiogata,
all'impotenza di una viltà feroce.

Onta lucente
di chi giustifica la propria ignominia,
bardandola di mesto coraggio.

ottobre 2 2009

Dazio

Prendi questi occhi
e sotterane la luce.
Tu che non comprendi la fine
ed astuto ricordi l'inizio.
Tu che hai disegnato la vita
e vastità di cieli
rincorsi come gli echi
del riso dei bambini.
Tu che hai tagliato le corde della mia altalena
quando il cielo era ad un palmo dalla congiunzione:
Noi.

Il mio Dio.
Colui che riempie mentre svuota.
Colui che stringendo il mio tutto,
non possedeva niente.

Ed il dazio non son le lacrime,
ma il cuore.


18/08/09

agosto 16 2009

..e quando ti fermi, la testa gira. Per gli altri sei solo un porto in cui ergere comodi nidi, mentre tu insegui strade e liberi emozioni... Il viaggio è più lungo ma il giro è spettacolare... dicono che dopo tu non riesca a stringer niente fra le mani... Ma chi fa il nido, 'possiede realmente' qualcosa? La miglior conquista è l'appartenenza a sè!

luglio 8 2009

'Fascicolo cavoli miei'

Se in dicembre avessi creduto che il termine delle attività scolastiche avrebbe potuto cambiare la vita di un uomo.... mi troverei in luglio a fare solitari allo specchio.
Ed invece siamo in luglio, e piuttosto che i solitari, mi adopero a collezionare stronzi.
Spero di aver completato l'album.
Rifletto e, non ci siamo, devo dire che non ci siamo proprio.
Ho chi si ostina a dirmi che l'uomo giusto esiste, c'è chi mi parla di programmazioni mentali sul merito effettuate dai miei genitori quando io ero piccola che mi portano a scegliere solo uomini sbagliati.
E c'è chi chiacchiera, tanto per dar aria alla bocca.
Io, detta in francese, mi sono rotta il cazzo!  
Io non credo che esista una metà della mela, credo che esista una solitudine da colmare.
Non credo nelle programmazioni mentali ma in ciò che sei capace di fare per te, con te sola.
E infine credo, che la giostra di stronzi provenga, non tanto dal mio lanternino, ma dal mio senso critico, dal mio modo di vivere la vita ed il rapporto di coppia. Tutti si discostano da me. Tutti senza palle. Mi spiace solo non esser riuscita a contaminare nessuno di sana indipendenza.

Prossimo giro prossima corsa.
E comunque, esiste un sistema per essere migliori.
La vita è così fuggevole!

luglio 4 2009

La fedeltà è un'ipocrisia che l'uomo non riconosce.

maggio 14 2009

Abat-jour


Silenzio e mani, obbligate al silenzio
educati i gesti in scortesi pensieri.
La pelle è viso, e i fiori non scrivono
non sanno dire.

Percorrere strade e milioni d'anime in fuga da sè
ne rincorri una, ed è sempre dietro di te.
Più veloce o immobile?
Più veloce e immobile!

Silenzio e mani obbligate
a restituire immagini perchè tutto torni
perchè ogni senso abbia la sua ricompensa.
Ed il colore sporca senza riposo.

Sei lì, più veloce di me che mi agito
più veloce di me, in fuga con migliaia d'anime.
Sei sempre lì poggiato,
come un mobile inaccasato al suo muro,
un tappeto ingabbiato alle sue mattonelle.
Un abatjour d'indecente bellezza:
spento.
Le mie mani non sanno tornare indietro,
e la notte è un filo, una luce, un click.

febbraio 20 2009

            14/02/2009

Accadde che, in un giorno commerciale quanto romantico ed ipocrita, io scelsi

di assecondare gusti e desideri altrui e di andare senza estro altrove da me.
Mi ritrovai sommersa da emozioni che non volevo, i mostri nascosti dai pesanti drappi dell'anima. Perchè l'anima non ha solo veli. Eppure quelle emozioni c'erano. E c'era un multisala e c'era Benjamin Button.
E le lacrime.
Le mie.
Da quand'ero bambina, tutti i miei pensieri espressi erano poco leggibili. Tutte le parole troppo grandi, le mie scoperte... evidentemente dettate da tv e da una superba capacità d'ascolto dei discorsi degli adulti.
Ma, in verità, non è mai stato così semplice com'era, ed è ancora tutt'oggi difficile essere il mio pensiero.
Poi un giorno qualcuno mi disse: 'Tu, hai un'anima anziana'.
 
Faceva freddo a Treviso, e i ristoranti erano pieni di stucchevoli coppiette che inneggiavano al loro amore. Qualcuna, spero, con sincero ed adolescenziale entusiasmo.
Il film trova il suo epilogo nella poesia più bella e meno accettata dall'uomo: la morte.
E da qui infinite disquisizioni potrebbero portarmi per ore e giorni a parlar d'amore e morte. D'abbandono e possesso. Dell'incapacità d'accettare il distacco. Dell'atrocità della religione. Perchè il ns paese unisce le mani e prega... ma solo all'occorrenza. Ricca ipocrisia d'ogni tempo.
Eppure 'tutto può accadere'.
Un orologio può tornare indietro senza mai ricostruire il passato.
L'occhio interiore, può osservare molte più cose di quelle che riesce a dire il ns corpo 'reale'.
La gravità è il non poterle dire.
E troppe volte la bocca tace parole chè non sanno trovare comprensione.
E mi sorprendo ancora quando un guizzo esce a cercar corrispondenze e si ritrova solo, come in fondo sa d’essere, ma sempre più sgomento…nell’esser circondato da cotanta umanità in sterile riuscita di sé.
Se sai cos’è.
Non compiacertene.
La diversità è una pena, oltrechè un dono meraviglioso.

dicembre 14 2008

Riflessione fra chiacchiere e film...

Qualcuno mi ha parlato dell'amore dicendo che la difficoltà di una storia che finisce è l'ammissione. L'ammissione a se stessi di aver concesso all'altro, di aver dato carico all'altro della ns felicità.
E, ci sta.
Come ci sta che in un recinto di mucche ci sia un solo toro per la monta, perchè il 95% dei bovini maschi sono poligami. Di fatti tutti gli uomini che ho avuto il piacere di incontare nell'ultima decina d'anni lo sono, a parte uno, ma il Gio' non fa testo. Possono far testo quelli che escono fuori al pascolo e dopo aver montato altrove, tornano dalla vecchia mucca. Quelli in quale categoria rientrano? I Castratis?
L'amore.
Io ho sempre creduto che amare se stessi fosse la prima cosa, ma è inevitabile che quando ci si innamora la prima persona, il sè, venga messo nelle mani dell'altro. D'altro canto cosa possiamo farci se l'altro non ci ama quanto e come amiamo noi noi stessi?
Le fasi dell'Amore, quello viscerale, quello 'a prescindere', sono un'altalena. E si è sempre rapiti dal ricordo... vuoi una strada, vuoi un profumo, vuoi semplice manacanza di cio' che si sentiva... dell'estasi che si provava.
Ma nella mia esperienza non mi era ancora accaduto di effettuare un 'Transfer': "la nostra capacità di identificare appropriatamente e di valutare gli affetti in altre persone, e di conseguenza comunicare gli affetti, dipende da un'interazione sana fra la percezione emotiva dell'emisfero destro e l'elaborazione e la razionalità dell'emisfero sinistro". Ecco... io credo che i miei emisferi di recente non abbiano funzionato di comune accordo.
Altrimenti non saprei giustificare questo insano masochismo.
Allora il dubbio insorge, forse sono io a non sapermi amare.
E se non so amarmi, cosa dono all'altro? Qualcosa di informe che dice 'puoi far di me cio' che meglio credi tanto io non so far meglio'?

Sinossi:
Due bicchieri di vino bianco ed un accappatoio con i cagnolini bianchi e blu, possono rendermi così demente?
Due famiglie e una donna.
Tre donne, quattro bambini, e due bovini.

E se qualcuno me l'avesse detto qualche anno fa, gli avrei riso in faccia.

E dopo? E dopo???

dicembre 5 2008

Come il cielo tu hai infinite stelle.
Ed a ognuna divampi il mio inizio,
lo sguardo preso da luce nuova
in te dimora.
Ogni stella è una sola,
in un firmamento eterno e lì...
saggio e assaporo: le tue molecole, i vizi, le stravaganze.
Sei tu in ogni sorte,
compiuta ai miei occhi,
superba donna di fiamma eterna.
Ti rinnovi ogni volta con naturalezza nucleare
e sei sempre nel candore tu:
infinità di luce.

novembre 25 2008

A te che sai... che sto parlando di te.
Saresti stato il mio più uno in una lista rinomata e.
Avresti visto la musica: quando prende corpo in poesia e ti si schianta addosso.

Avresti tremato dall'emozione.
L'avresti fatto, accanto a me.
In quel paese che tanto bene conosci per vicessitudini passate.
L'avresti fatto, accanto a me.
Se la tua viltà fosse meno impetuosa e radicata.

E non trarre soddisfazione da cio' che leggi...
Perchè hai perduto ogni mio respiro e battito.
Ed hai guadagnato solo miseria.

Miseria, perchè l'ipocrisia di chi ostenta cio' che non è lo rende misero.

Le nove P te le insegnerei io.

"Io non parlo poco perchè
le mie parole sono pensate e
spero ti procurino pena."

 A te che sai che sto parlando di te...
Conegliano 28/11/2008 Marlene Kuntz.
E' sempre una questione di qualità.

novembre 3 2008

Istantanea:
"Di due liceali"

La memoria emotiva non si smarrisce nel tempo,
conosce solo corrispondenze, assonanze.
Le parole poi vengono, perchè son fedeli e tornano a me.
Per ora mi godo qualcosa di morbido, profumato e sensuale.
Panchine di fortuna pregne dell'umore rivoluzionario del cielo,
dove due liceali imparano la bellezza di nuovi sorrisi.


 

ottobre 12 2008

Pose

Le persone custodiscono le loro solitudini.
Un'umanità affranta, attorno ad una fontana,
che simula un'intelligenza che non ha.
Pose.
Pose e istantanee di falsità.
Anime in pena e pena d'anime.
Banale vita umana.
Dov'è la grandezza?
Deve si estende l'infinito?
Dov'è la soluzione?
Illusione.
Dissimula.
Illusione.
E siamo tutti cortometraggi
in un film di Pose.

30.03.08

settembre 27 2008

Scritta di volata sul blog di qualcuno che accosta la poesia allo spritz in un modo ehm... originale.
Seppur frivola.. ha una maternità e quindi la posto anche da me.

Spritz

Diluire il tempo con preziosi sorrisi
di vino accesi
con deliziose bollicine
che in spicchi d'arancia s'incastonano.
E le nostre mani che
sulle patatine si sfiorano
e già prima d'arrivare alle labbra
son vuote ma pronte a rinnovar assalti,
in scodelle traballanti su tavoli rovesciati.
Il mondo si colora...
sono i sorrisi del vino
sulle meste strade del Nord.

settembre 22 2008

Niente, non ci riesco. Le parole sono ancora liquide, cadono, scivolano e vanno via come lacrime. Da ciò che i miei occhi vedono a cio' che sento... e non so trattenerle... non le voglio 'ste parole!!! Ho un pò d'odio e disprezzo, tanta amarezza...troppa, e delusione.
E sono stanca di vedere.
E sono stanca di sentire.

Non sono partita per il lavoro.
Odio chi distorce la realtà, è facile,, è comodo dimenticare.
Io non dimentico.
Non dimentico l'intenzione della partenza.
Non dimentico il lassismo e l'insofferenza.
Non dimentico il vuoto che mi è stato restituito al bar della stazione d'arrivo.

Niente, non ci riesco.

settembre 16 2008

Poesie nuove arriveranno...
Sento le parole muoversi fra le dita, e le dita, che si sfumano fra giocose luci. Tra poco, nuove alchimie giungeranno ed io sarò lieta di servire. (inchino e sorriso)

settembre 14 2008

Mi è stato detto di fare a meno... allora ho chiesto consiglio per capire come vivere senza... e Lui mi ha detto di far come se qualcuno mi avesse tolto un braccio. Abituarmi alla perdita dell'arto. Perchè l'altro è un prosieguo di me.
E Dio!!! io bestemmiavo dei Ti amo puri, ed ero viva e piena.
Ammetto anche di esser stata sempre vagamente livida di dolore, mai libera, mai libera d'essere.

Io starò con te
sia insieme a te
sia senza te.
Tu tu mai sarai
ne' senza me
ne' insieme a me.

Io su di te
voglia che striscia disperata
e tu aggrappata
alla mia schiena liscia tu
sopra di me
e macchie avide sul collo
e cosce tese
e nelle reni un crollo.
E polveri
di luna nei cristalli
degli occhi tuoi
bucati a fare entrare i miei
e noi sciacalli
di baci sulle labbra
unghie rapaci sulla pelle
senza stelle ne' indulgenza
in questa rabbia
Domani domani
domani non arriva mai

domani domani mai
domani domani
questo domani non c'è mai
domani domani mai
mai più noi due
soltanto io e te
ma senza noi

restiamo poi
nudi e più spogli di chi è nudo
e il letto è un nido caldo nella giungla
e la speranza è una notte
troppo lunga

e non abbiamo neanche un volto
e non abbiamo un corpo
e tutto è sciolto
nei muscoli
lasciati senza forza
due pugili
sfiniti che si abbracciano
e il gusto è scorza
di un frutto di savana
un fiume asciutto i nostri fianchi
sassi stanchi e sguardi bassi
smorfia gitana
Domani domani
domani non arriva mai
domani domani mai
domani domani
questo domani non c'è mai
domani domani
noi morimmo per far vivere altri due (!!!)

Domani domani
domani non arriva mai.

Oggi,
prego,
con tutto l'amore che l'odio nutre e sfama,
che ti sia data medesima condanna,
che ti venga tolto ogni arto e ogni sorriso.
Che alcuna gioia compensi e che la perdita
si realizzi come una malattia abulica che ti fa smettere di esistere in qualunque mondo.
L'amore divino sa perdonare. Io no.
Che Dio ti scampi da me.
Non esiterò.
Non farti vedere in giro.
Non mostrarti accompagnato.
Non esiterò.

Non esiterò!

Non è una minaccia, ma semplice rivalsa.
E no, non apprezzo, non ragiono, non capirò.
L'agnello è tornato per uccidere il suo carnefice.
Ma quanta viltà ed egoismo contiene il tuo cuore?!?
Dopo... farò a meno di braccia e gambe, farò a meno di un così maltrattato amore.
DOPO.

E sì, sono impulsiva. E vaffanculo a te, a lei e a loro!!!

settembre 6 2008

"Tutti mi guardano con occhi spietati
Non conoscono i nomi delle scritte sui miei muri
e, non sanno che sono firme degli angeli
per celebrare le lacrime che ho versato per te"

Merini

Ricordarsi d'esser felice tra una lacrima e l'altra è una buona regola di vita. Come respirare nell'apnea che talvolta la vita impone o, cercare d'esser sempre la 'lancetta' che scandisce il proprio tempo. E non aver dubbi, il tempo è diverso per ognuno di noi. Rispettarsi, sbagliare con consapevolezza. Il dazio si paga... ma non lo pagano tutti. Lo paga solo chi si mette in gioco, solo chi aspira ad essere una persona migliore... e non per gli altri, ma per sè.
Essere una persona migliore non significa diventare il prodotto migliore sul mercato... ma semplicemente scegliere i sentieri del ventre, le indicazioni delle ossa, sentire la propria pelle. Guardare, guardare, guardare ed ascoltare tutto, con tutti i sensi.

Io provo molta pena per le persone che mi circondano, e mi sento sciocca, perchè le amo.
Ma di grazia, mi chiedo: che strada fanno? Quali vie vanno a percorrere e perchè?!? Soldi, potere, e carne al macello. Donne puttane, uomini di corruzione. Donne che hanno perso il gusto di sentire... uomini che non hanno mai avuto una degna umanità.

Eppoi si sveglieranno... e rinunceranno a cambiar tutto, per stanchezza e... alcun problema, solo infinità viltà.
La vita non è mai stata facile per nessuno. La vita è crescita dell'anima non consumismo della carne.

Ma, dove sono i poeti?
Dove sono le anime buone?
I suonatori senza pubblico... dove sono?

I mendicanti senza fame stanno divorando il mondo.

Sono sola e, tra una lacrima e l'altra, ricordo sempre d'esser felice.
Per me.
Perchè c'è ancora aria, per me.


agosto 28 2008

Alla sera, quando stancamente arrivo davanti il portone di casa... incontro: le margherite, incontro: le piume, e ancora l'istinto mi spinge a raccoglierle ma, la mano si ferma sul cuore che stringe, perchè lui, non è.
Non è più, ma c'è nell'assenza come nessuno può.

agosto 26 2008

E temo il silenzio, perchè mi costringe in riflessioni profonde che non giungono ad esiti.
Eh... come dire? cosa fare? smettere d'amare.
Il tuo amico, il mio nemico... la sua esperienza che accompagna la tua e, non mette dubbi, non lascia speranze.
Come sperare che un solo cuore possa prendere il posto, e il battito di due? si... più piccoli, ma che senti battere solo per te!

Non c'è il paragone, è lì il tuo errore.

Eppure vedi, Pippi mi bacia, e lui, sente.
E lui sa.

E parlare al mondo senza poter parlare, urlare al mondo senza alcun filo di voce.
Tu non senti la follia, tu non senti la follia di chi comunica per vivere! Tu non senti la disperazione che incarna questa follia!

Come si quantifica il dolore?
Qual è la sua unità di misura? Il sangue? No, perchè non tutto il dolore fa sanguinare. E allora sarà l'abulia? E no, perchè sopravviviamo al peggio di noi...
Ma tu sei una trappola, un'invisibile trappola in cui è caduto il mio cuore. Sei Il Dolore, pari alla gioia infinita che sento e che: non posso dare, non posso avere...

E quando ti rivedrò, non perderò un solo respiro. Perchè è il tuo fiato, a dare vita a questa vita.
E...sia.

agosto 17 2008

Orbene...Signore e Signori...quante argomentazioni valide per questa calda serata estiva!!!
...
Troppe a dire il vero, tutte vagolanti i termini: amore, sesso, relazione, insoddisfazione,  scuse, rinuncia, lealtà, fiducia, pazienza, indifferenza, e...
così via fino ad arrivare al medesimo punto di partenza...amore.
"Butta, non mettere in bocca! Butta a terra è cattivo!" Così dovevano insegnarci da infanti...
Le relazioni fra gli esseri umani sono un qualcosa di pazzesco, d'assurdo!!!
Sicchè, parlarvi di queste cose vi inviterebbe ineluttabilmente a farvi i c.... miei, che...
per l'amor di Dio...
potreste anche farveli!! ma ascoltati a voce assumono un ruolo tragicomico rispecchiandosi nella vita oscena di ognuno di noi. (a voce faccio ridere :pr)

Bacini estivi, leggeri e d'incanto..

agosto 10 2008

Carezza il desio alla notte,

quando il silenzio seduce

le membra stanche.

Acerbi come l’adolescenza

i seni che svelano il pudore

sollevano il dubbio dell’incoscienza.

Ma nel ventre si cela il languore

e solletica in danza il calore

dominando la carne

con arcaiche consapevolezze.

 

luglio 27 2008

Agli astanti poeti...

I poeti

E tutti noi costretti dentro
le ombre del vino.
Non abbiam parole né potere
per invogliare gli altri avventori.
Siamo osti senza domande
riceviamo tutti solo che
abbiano un cuore.     
Siamo poeti poveri fatti di vesti pesanti
e intime calure di bosco.
Siam contadini che
portano la terra a Venere.
Siamo usurai pieni di croci.
Siamo conventi che non danno sangue.
Siamo una fede senza profeti,
ma siamo poeti soli come le bestie,
buttati per tutti i fanghi,
senza una casa libera,
né un sasso per sentimento.

Alda Merini

luglio 24 2008

Ebbene, la mia eclissi ha sapore di altalena, di mulini, di silenzio.
E succede che... la sospensione si estenda all'estremo. Che si allunghi oltre gli arti. Che nulla più conti. Che il presente sia pieno, e il suo gusto: sia intimo disgusto.
Resisto.
Esisto.
Senza esito, se non quello di lasciar diluire la vita dagli eventi.
Emergo, e il respiro é nel dentro.
Apnea di reminescenze che si disperderanno di qui a breve.
Breve tempo.
Esile visibilità di se'.
Piccola vita.
Piccola Fra che gioca da sola
al gioco del silenzio.
Ed è guerra, deflagrazione.
Resisto.
Esisto.
Senza esito.
Ora.

luglio 4 2008

Il dolore è pari all'amore che provo per lui. Ma lui ha una malattia incurabile che lo sta divorando dentro, e mentre lui muore, io, muoi con lui. Adri dice che Dio gli ha regalato me per avere una vita più bella, eppure questa impotenza minimizza la mia esistenza rendendola pari a cio' che è: un vallzer di vento. Siamo già morti appena veniamo al mondo, ed è questa la sola certezza che accompagna la ns vita.
Lui è la cosa più preziosa che ho. E' cresciuto con me, è stato la mia forza in tante difficoltà. Non bastano parole per spiegare l'amore.  Ho un dolore che dilania lo stomaco, la testa mi scoppia e credo di aver pianto ovunque...ho imparato. Non ho imparato niente. Non riesco a proteggermi da me stessa. So amare solo così, incondizionatamente e se senza pretesa. Amo ancora ogni persona che ha attraversato la mia vita, anche la più crudele.
Lui deve morire, a me la scelta. Ma quanto è dura lasciarlo andar via. Ho perso gli amori più grandi, le cose più importanti, ho sempre perso tutto...fuorchè la fiducia, la speranza che la vita possa esser più docile...ma lui, non vorrei che andasse.
Amo così tanto Bia che gli darei anni della mia vita per vederlo di nuovo in salute. E' normale, chiunque lo farebbe per un figlio. Ma..., ci sono i limiti umani che spengono ogni speranza.
Bia è la creatura più buona e dolce del mondo.
Sono mesi che penso a lui in continuazione. Lo sogno sempre. Ma non ha nemmeno più il suo odore...sa di ospedale, odora di morte.
Ma...quando sarà andato via...io dovrò sopravvivergli, e sarò immersa nella superficialità di queste vite piatte che affollano i miei giorni...ed io dovrò sopravvivergli.
Vado a stendermi a terra, voglio stare con lui.

Se qualcuno pregasse...se qualcuno operasse miracoli...

giugno 29 2008

Omaggio ad Alda Merini:

Per me: "L'unica radice che ho mi fa male."
Per lui: "Quando un amante ti perde significa che è un vigliacco. Quando un amante non riesce a perderti è un ladro."
Per gli altri: "Mi sveglio sempre in forma e mi deformo attraverso gli altri."

giugno 2 2008

Al volo...


Cosa c'è dietro la meraviglia?

A lungo i miei occhi hanno fissato
un pezzetto immobile di te,
che baluginava e abbagliava.
Un pezzetto: immobile.
Con quali occhi ti sei sentito guardato?
Non i miei.
Non abbiamo attraversato paludi d'affetto.
Mai.
Ero molto sola in quel viaggio.
Ero l'alba, e non dimentico.
Eppure, è certo, che te guardavo,
ipnotizzata dal gioco della meraviglia.
Fissavo, come una bambina sulla battigia
i giochi distesi del sole sul mare.
Fissavo la superficie.
L'incosciente entusiasmo mi condusse all'immersione,
e la scoperta fu l'orrore.
E tu che coprivi la tragedia.
E tu che continuavi a fare luce.
Lusinghi lo squallore di una vile esistenza.
Sei la polaroid scattata sulla vita di un altro.
Tu, che per sopravvivenza,
ammazzi la vita degli altri
con ipocrisia e ameneità.
Tu.
Tu che sei già cadavere.
Cosa avresti fatto, se avessi avuto i miei occhi?

maggio 17 2008

Ho bisogno di più spazio, più capienza per questo cuore. E' inevitabile la resa...e, paradossalmente, resisto e non mi arrendo. L'evidenza gioca ad asso piglia tutto...ed io non ho assi, nè carte. Non ho niente da usare in mia difesa. Nulla da poter ostentare come pretesa. E siam sicuri che l'userei? Preferisco un pò di silenzio, che non guarisce. No, non guarisce.

Strategie

So che lei sa
Strategie dell'apnea
Che sono sue amiche, che sono ferite
Novità
Il vero che muore
Succhiandomi il cazzo svanisce
Il risveglio dal sogno forse uccide
Mai tradisce

Puoi non assaggiare per vedere se il gusto se ne và
O ti devasta, o ti devasta il prezzo che si ha

Scopami fra
Fiori urlanti strategie
Insetti malvagi
Da scacciare e maledire

Puoi non assaggiare per vedere se il gusto se ne và
O ti devasta, o ti devasta il prezzo che si ha

So che lo sai
Gabbie di strategie
Fa quasi impazzire, fa quasi impazzire
So cos'è

Puoi non assaggiare per vedere se il gusto se ne và
O ti devasta, o ti devasta il prezzo che si ha

Afterhours

Cambiare  regione? Non basterebbe. Non è mai bastato. Cambiare lavoro e nazione? Eheheh ... la Mashi inquieta... la donna che segue il cuore e va verso il vento. Lei, che non impara la resa. Lei che non impara.
Aveva cercato la Francia, e la Francia non si è fatta trovare.
Non è una questione di dolore, non lo è mai stata...pare che a quello si sopravviva. E' una questione d'amore, di grandezze. Non ci sta. Non si sopravvive. E' una lotta impari. Non lo so spiegare. Non è vero, saprei farlo...con le mani immerse nell'intestino.
Sono gravida di parole sconnesse e secerno sofferenza impalpabile. Tu non la vedi, in pochi sanno, nessuno capisce. Nemmeno io, nemmeno io capisco. Quando tornerai non avrai altra strada, non ci sarà una rotonda o un bivio. Solo un baratro. Rischi?
So già che non saprai stupirmi.
La tua gabbia di strategie. Una musa in gabbia, mentre brucia la città e sogna il suo lontano amore, e..reves moi amour perdu...Non mi serve a niente sapere che ci meritiamo l'eternità, e non chiederti se mi hai perduto e quanto o pianto senza di te, e non dirmi che di pensarmi non hai smesso neasanche un attimo... nè che io sono l’unica al mondo l’unica ragione per arrivare fino in fondo ad ogni tuo respiro Quando ti guardo Dopo un giorno pieno di parole Senza che tu mi dica niente Tutto si fa chiaro A te che mi hai trovato All’ angolo coi pugni chiusi Con le mie spalle contro il muro Pronto a difendermi Con gli occhi bassi Stavo in fila Con i disillusi Tu mi hai raccolto come un gatto E mi hai portato con te A te io canto una canzone Perché non ho altro Niente di meglio da offrirti Di tutto quello che ho Prendi il mio tempo E la magia Che con un solo saltoi fa volare dentro all’aria Come bollicine Sostanza dei giorni miei Sostanza dei giorni miei A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore grande A te che hai preso la mia vita E ne hai fatto molto di più A te che hai dato senso al tempo Senza misurarlo A te che sei il mio amore grande Ed il mio grande amore A te che io Ti ho visto piangere nella mia mano Fragile che potevo ucciderti Stringendoti un po’ E poi ti ho visto Con la forza di un aeroplano Prendere in mano la tua vita E trascinarla in salvo A te che mi hai insegnato i sogni E l’arte dell’avventura A te che credi nel coraggio E anche nella paura A te che sei la miglior cosa Che mi sia successa A te che cambi tutti i giorni E resti sempre la stessa  A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei sogni miei A te che sei Essenzialmente sei Sostanza dei sogni miei Sostanza dei giorni miei A te che non ti piaci mai E sei una meraviglia Le forze della natura si concentrano in te Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano A te che sei l’unica amica Che io posso avere L’unico amore che vorrei Se io non ti avessi con me a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un' immenso piacere, a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande, a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più, a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo, a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore, a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei... e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni..
 
La Marlene

Non c'è contatto di mucosa con mucosa
eppur mi infetto di te,
che arrivi e porti desideri e capogiri
in versi appassionati e indirizzati a me;

e porgi in dono la tua essenza misteriosa,
che fu un brillio fugace qualche notte fa;
e fanno presto a farsi vivi i miei sospiri
che alle pareti vanno a dire "ti vorrei qua".

Questa è la canzone che scrivo per te:
l'ho promessa ed eccola.
Riesci a scorgerti? Sì che ci sei,
prima che ti conoscessi.

(Ora ho il tuo splendido sorriso da succhiare:
sfavilla di felicità.
L'osservo su dalla tua fronte vanitosa
che ai miei baci ha chiesto la priorità)

Pure frigid waters from these eyes that always miss you
Nothing but violence from my empty gun
I'm using silver to light up these blackheart faces
blinding your fingers with my skin that burns for you

Questa è la canzone che scrivo per te:
l'ho promessa ed eccola.
Riesci a scorgerti? Sì che ci sei,
proprio mentre ti conosco.

This song is for me
I listen like I promised you
I can see me in your words from hell
that you write for me

E ho le tue mani da lasciarmi accarezzare il cuore
immune da difese che non servono.

Ma ora ho in testa il viso di qualcuno più speciale di me,
che sa cantare ma ha più stemmi da lustrare di me...e questo è il tuo svago.
Per quel che mi riguarda sei un continente obliato.
Per quel che ho visto in fondo mi è piaciuto.

Don't, don't tell me. What you want from me
No, don't tell me. I don't wanna hear. Don't tell me

Questa è la canzone che scrivo per te:
l'ho promessa ed eccola.
Riesci a scorgerti? Non ci sei più,
dopo che ti ho conosciuta
......................................................................................

CHE QUESTA MIA CANZONE …. ARRIVI A TE
TI PORTERà DOVE NIENTE E NESSUNO L’ASCOLTERà—
LA CANTERò CON POCA VOCE… SUSSURRANDOtela
e arriverà PRIMA CHE TU……TI ADDORMENTerai….

E se…… mi sognerai
Dal cielo cadrò-----
E se …..domanderai….
Da qui risponderò………
E SE…… TRISTEZZA e vuoto AVRAI
DA qui ………. cancellerò

Sognami se nevica
Sognami sono nuvola
Sono vento e nostalgia
Sono dove vai…..

E se mi sognerai
Quel viso riavrò…
mai più..mai più quel piangere per me
sorridi e riavrò……..

Sognami se nevica
Sognami sono nuvola
Sono il tempo che consola
Sono dove vai…..

Rèves de moi amour perdu
Rèves moi, s’il neigera
Je suis vent et nostalgie
Je suis où tu vas

Sognami mancato amore
La mia casa è insieme a te
Sono l’ombra che farai
Sognami da li……….

Il mio cuore è li….

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Un abbraccio ai miei amici.

aprile 5 2008

Ok, non ho tempo di ricopiare...sono di volata ma un suggerimento posso darlo: l'ultimo cd di Paolo Benvegnu'.  E, andate a teatro ad ascoltare i Marlene Kuntz. In teatro sono meravigliosi.

gennaio 26 2008

A causa di seri problemi di lavoro ho dovuto rendere il mio Blog Privato.

Bentrovati...

dicembre 28 2007

Sorrido...Sono felice, anzi, come dice la mia amica 'Internetional Saba', sono: STRAFELICE.  Fa quasi paura, sembra sempre che dopo, poco dopo, si debba star -stramale-. E invece no, stavolta no. No, perchè sono soda. Cotta come un uovo. Piena come la Luna che occhieggia al mare. Gonfia come un soufflé. E sono bella, di una bellezza armonica. Sono una melodia...Sono suono e, sono lama e l'aria la taglio con la mia danza. Tutte fettine che dopo respiro. E non giro e non lascio girare, nè farfalle nè api nè mosconi. Ho occhi straripanti...E mani che stringono le mie...e questo è mio. E chi deve sa. E quando ci sei, silenzioso -qui, in questo dentro caotico- col tuo sorriso,  nessuno può. tutti credono, ma nessuno può. Ora. Si vive, l'ora.   Poi...c'è il resto dell'universo, c'è la mia soddisfazione...negli altri che mi scansavano prima...ma che adesso, sanno solo sentenziare richieste, richieste di restare. E' per loro il mio capriccio più grande. Per coloro ai quali, è sempre importata la qualifica...Per ogni mio sorriso alla solita domanda, non in cosa sei laureata, ma:"Ma tu, quante laure hai?!?!?" eheheh :-D Non sono laureata...e so scrivere, parlare e leggere...come dicono le mie teachers americane: sei intellllligente! (loool) Colpa degli usi...Perchè 'gli esseri' hanno bisogno di etichette. Io no. Però io son io, e io sono. ^^

Sorrido e sono gioia. Estesa. Sono il primo giorno di ferie. Sono lo stupore del montanaro che arriva per la prima volta davanti al mare. Il primo sguardo d'amore di due adolescenti. Sono la prima meraviglia. Il tripudio dei fuochi d'artificio dei tempi d'oro. Il cielo terso. Il filo d'erba che la falciatrice dimentica. Sono il profumo del bucato buono...sniff sniff... Il letto caldo. L'abbraccio morbido. Sono il mio primo quadro. Sono felice. E adoro dilatare questo istante. E per questo lo immortalo qui. Cheeeeesss (^___^) E per tutto il resto...che si compra e si vende, 'fanculo, c'è Mastercard!   

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